Ghost Recon: Breakpoint si concentrerà molto sulla storia che vede coinvolti Cole D. Walker e i Ghost, ma ci sono anche le Faction Mission, ossia missioni secondarie che hanno una varietà di obiettivi da scoprire, di cui abbiamo parlato con l'UX director Matthew Tomkinson ad un recente evento in anteprima del gioco.
"Per prima cosa, abbiamo molte più coordinate, molti più obiettivi tra cui scegliere, quindi potrebbe ad esempio puoi andare in un campo e distruggere un drone, oppure andare in cerca di informazioni in una nuova area. E lì ce ne sono molte e saranno molto diverse rispetto a quello fatto in precedenza, ma per di più ce ne sono alcune che sono anche fatti a mano, con storie e filmati specifici, e sono anche quelle che verranno rinnovate attraverso quelli che chiamiamo episodi. C'è una vera trama con un inizio, con un mezzo, con una fine, che i giocatori potranno svelare per le due diverse fazioni".
"Spetta ai giocatori scegliere la missione che vogliono svolgere. Possono fare una missione in più per ottenere dei premi e cercare missioni indipendentemente dal fatto che siano guidate dalla trama. Magari vogliono approfondire la storia e concentrarsi su quelle missioni".
"Un'altra cosa che abbiamo fatto, che sarà molto eccitante, è che il mondo è gigantesco. È davvero enorme, e ciò che fai in tutte le missioni principali è solo una piccolissima percentuale dell'isola. Ci sono tanti posti che non riuscirai a scoprirli tutti.
Abbiamo avuto anche l'occasione di parlare in modo più specifico dell'interfaccia utente. "La libertà di scelta è un aspetto che è sempre stato importante per noi", ha affermato, ed è per questo che ora è più facile scegliere i propri indicatori e obiettivi, sia che si vada a caccia di missioni della campagna o semplicemente alla ricerca di progetti per migliorare le proprie armi. "Puoi bloccare fino a tre obiettivi contemporaneamente", ha aggiunto Tomkinson.
Ghost Recon: Breakpoint sarà disponibile dal prossimo 4 ottobre su PS4, Xbox One e PC.
