Invokers Tournament - sviluppato dallo studio con sede a Siviglia StormBasic Games (Ecolibrium) - è il primo tentativo di Sony nello spazio MOBA. In esclusiva per le piattaforme PS, il titolo sarà un cross-play per PS4, PS3 e PS Vita, utilizzando semplicemente il proprio account PSN.
Il nostro collega spagnolo David Caballero ha fatto visita allo studio lo scorso lunedì e ha avuto la possibilità di giocare alcune partite. Il titolo è principalmente caratterizzato da un accesso più semplice rispetto ai soliti MOBA, ma anche da un ritmo decisamente più scanzonato e da sessioni di gioco più brevi e immediate. Le partite 3v3 durano circa 15-25 minuti, ad esempio, e le arene risultano facili da apprendere, anche grazie a basi semplici, torri da distruggere e posizioni da mantenere, oltre a controlli pensati appositamente per i sistemi PS.
Per quanto riguarda la grafica, Invokers Tournament combina elementi molto diversi, come mostri, maghi, mech, guerrieri e perfino cheerleaders affascinanti. La caratteristica principale del gioco è che è possibile trasformare il proprio invoker standard in un paio di versioni superiori, utilizzando gli anelli magici mappati sul vostro D-pad a destra e a sinistra. La trasformazione è possibile solo quando il vostro rage meter è pieno, quindi bisogna continuare ad attaccare altri nemici per tutto il tempo.
Il titolo segue un modello free-to-play, ma non pay-to-win, quindi è possibile utilizzare l'oro in-game per comprare nuovi anelli e armi o in alternativa pagare denaro reale per ottenere nuove skin o anche un canone di abbonamento, che permette l'accesso a sconti o una certa priorità nei matchmaking. Oltre a questo, Invokers Tournament segue una struttura stagionale e ogni stagione dura 3-4 mesi.

Nel caso in cui vogliate darci un'occhiata, dallo scorso 8 ottobre è disponibile una beta pubblica per tutti gli utenti PS Plus su PS4, mentre il gioco finale è atteso su tutte le piattaforme di Sony a partire dal prossimo novembre. Di seguito vi riportiamo un paio di video esclusivi realizzati da Gamereactor presso lo studio di sviluppo:
