I boss di Nintendo hanno tagliato in modo significativo i propri stipendi per far fronte ai recenti risultati finanziari riportati dall'azienda. A quanto si apprende, il Presidente Satoru Iwata ha alleggerito la sua busta paga del 50%, mentre Shigeru Miyamoto e Genyo Takeda porteranno a casa il 30% in meno del loro stipendio. Gli altri dirigenti, invece, ridurranno i propri introiti del 20%.
Questi tagli sono sopraggiunti dopo che Nintendo ha riportato i propri risultati finanziari. Negli ultimi tre quarti, l'azienda ha venduto 2.41 milioni di console con un utile sceso del 30%. Nel complesso, Wii U ha venduto 5,86 milioni di unità e 29.370.000 giochi (3DS ha venduto 42.740.000 di unità e 152.290.000 giochi).
Nintendo ha ridotto le previsioni di vendita Wii U all'inizio del mese. La società afferma che la causa di questa attuale situazione sia la minore domanda sulla console rispetto a quanto preventivato.
"L'hardware Wii U ha ancora un impatto negativo sui profitti di Nintendo grazie soprattutto al suo markdown negli Stati Uniti e in Europa, e la vendita di software, che presenta elevati margini di profitto, non crescono a sufficienza", ha detto la società.
Durante il periodo natalizio, Nintendo ha venduto oltre 1 milione di unità dei loro titoli Wii U più importanti, tra cui Super Mario 3D World, Wii Party U e The Legend of Zelda: The Wind Waker HD.