Il Manchester City ha conquistato ieri una meritata vittoria in Premier League contro il Leicester City (penultima squadra in classifica), completamente dominata dai ragazzi di Pep Guardiola, terminata 2-0. Omar Marmoush, acquisto invernale per la squadra che si sta comportando in modo eccellente, ha segnato il secondo, e Jack Grealish ha segnato il primo dopo soli due minuti, il suo primo gol in Premier League in 16 mesi.
Grealish ha vinto il premio Player of the Match, un grande traguardo dopo una stagione molto irregolare per lui. Ed è anche un momento speciale per lui personalmente, poiché ieri sono passati 25 anni dalla morte del fratello minore di Grealish, a soli nove mesi a causa della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) nell'aprile 2000. Jack aveva quattro anni all'epoca.
A lui ha dedicato la celebrazione, come ha detto alla BBC dopo la partita. "Il mio fratellino è morto 25 anni fa. Questo giorno è duro per la famiglia. Mia madre e mio padre erano qui, quindi segnare e vincere è stato fantastico".
La partita ha avuto anche altre buone notizie per il City, in quanto ha segnato il ritorno di Oscar Bobb, che si è fratturato l'osso prima della stagione ed è stato messo da parte per otto mesi. Il norvegese ha giocato cinque minuti prima del fischio finale e Grealish era felicissimo: lo ha descritto come "non solo un top player, una delle persone più simpatiche che tu abbia mai incontrato. È impossibile per lui essere cattivo o qualcosa del genere, un ragazzo così simpatico e calmo".