Javier Milei, il presidente dell'Argentina, si è fatto avanti per affrontare la controversia in corso che circonda la $LIBRA criptovaluta da lui promossa, che in seguito ha comportato significative perdite finanziarie per gli investitori.
Durante una recente intervista con Todo Noticias, Milei si è affrettato a difendere le sue azioni, tracciando un parallelo tra l'investimento in criptovalute e il gioco d'azzardo nei casinò. Secondo lui, chi ha scelto di partecipare lo ha fatto volontariamente, pienamente consapevole dei rischi, proprio come chiunque rischi soldi in un casinò.
Ha anche affermato che la maggior parte delle persone colpite erano commercianti esperti provenienti dall'estero, non cittadini argentini, e ha insistito sul fatto che lo Stato non era coinvolto nella questione. Milei ha spiegato che stava semplicemente condividendo informazioni su un'iniziativa privata volta a sostenere le imprese locali, non a promuovere la criptovaluta.
In una difesa dai toni forti, ha affermato che la vera truffa era il sistema politico tradizionale, accusando i suoi critici, compresa l'opposizione, di minare il potenziale successo del suo governo. Per ora, resta da vedere se il sistema giudiziario indagherà più a fondo sulle accuse, o se la posizione di Milei reggerà nel tribunale dell'opinione pubblica.