Il CEO di Daybreak John Smedley ha lasciato la sua posizione e sarà sostituito dal COO della società, Russell Shanks.
"Posso confermare che John Smedley si prenderà una pausa dalla società per un breve periodo per rivestire un ruolo diverso ancora da definire", ha reso noto un comunicato da parte della società (via GamesBeat). "Una volta conclusi i suoi piani, verranno fornite ulteriori comunicazioni."
Non è chiaro quale sia il motivo di questo improvviso cambio di sedia che ha interessato l'oramai ex amministratore delegato, ma è molto probabile che ciò abbia a che fare con un recente battibecco pubblico che ha avuto con il gruppo di hacker Lizard Squad, recentemente culminato in un attacco DDoS ai danni di H1Z1 e Planetside 2. In realtà, il pessimo rapporto tra Smedley e Lizard Squad può essere fatto risalire a quando il CEO di Daybreak (all'epoca ancora Sony Online Entertainment) era stato costretto ad un atterraggio di emergenza, a seguito di un allarme bomba (poi rivelatosi finto) lanciato proprio dai Lizard. E da allora, infatti, i rapporti tra le due parti sono diventati molto tesi.
Naturalmente, nel comunicato non è stata fatta menzione a questo aspetto, quindi al momento è impossibile dire con certezza se questo sia il motivo del suo passaggio di testimone, o se Smedley abbia preso la decisione da solo o se qualcuno l'abbia fatto per lui. Sicuramente verrà fatta maggiore chiarezza nei prossimi tempi.