Skip to main content
Gamereactor News
News

Kojima sull'idea di modellare il suo studio su Media Molecule

Il creatore di Metal Gear preferisce un modello di studio più aperto e meno rigido rispetto a quello giapponese.
Mike Holmes 24 Maggio 2016

Come vi abbiamo raccontato ieri, Hideo Kojima sta al momento lavorando al settaggio del suo nuovo studio, Kojima Productions, e ha deciso che il numero giusto di dipendenti, affinché possano lavorare in modo efficiente, si aggiri attorno alle 100 persone.

Successivamente, nella medesima intervista, Kojima-san ha parlato di un argomento simile, ma da una differente angolazione, spiegando in che modo il suo tour in giro per gli studi di tutto il mondo gli abbia aperto gli occhi su come lavorano i grandi team di sviluppo. In particolare, si è complimentato con DICE, ma è stato lo studio first party di Sony, Media Molecule, in cui egli ha trovato la più importante fonte di ispirazione per Kojima Productions.

"Puntiamo a fare uno studio piccolo e intimo, e penso che Media Molecule di Londra sia lo studio con il concept più simile a quello che abbiamo in mente," ha detto l'ex developer di Konami tramite il suo traduttore.

Kojima ha parlato di come alcuni studi giapponesi abbiano questa strana cultura di fare le cose in grande, con uomini di mezz'età che danno ordini a tutti, guardando tutti dall'alto verso il basso, con fastidiose gerarchie interne (che Kojima ha paragonato all'ambiente militare). Questo, ovviamente, non è il tipo di atteggiamento che vuole adottare con i suoi dipendenti.

"A Media Molecule... sembra che la cucina sia una parte importante dello studio," ha detto ancora una volta rimarcando quanto aveva detto su DICE, "e ci sono anche tante donne che lavorano lì, che è davvero qualcosa di strano."

Profilo completo 4.862 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.