Un nuovo sondaggio di Verian ha chiarito una cosa: i groenlandesi hanno poco interesse a entrare a far parte degli Stati Uniti. Secondo il sondaggio, l'85% dei residenti preferisce rimanere in un territorio autonomo sotto la Danimarca, mentre solo il 6% è favorevole all'affiliazione negli Stati Uniti. Il fascino di Trump per la Groenlandia è visto come una minaccia dal 45% degli intervistati, anche se il 43% ritiene che rappresenti un'opportunità. Il tempismo è cruciale, poiché il primo ministro danese Mette Frederiksen ha radunato gli alleati europei per sostenere il suo continuo controllo, sottolineando l'importanza del rispetto della sovranità. Nel frattempo, la Danimarca sta puntando i suoi soldi dove sono le parole, versando 2 miliardi di dollari per rafforzare la sua presenza militare nell'Artico. Con la vasta e ghiacciata distesa della Groenlandia che ospita una base militare chiave degli Stati Uniti, questo gelido tiro alla fune non riguarda solo la sovranità, ma anche la strategia globale.
I groenlandesi tracceranno la propria rotta o saranno le forze esterne a plasmare il loro futuro?