La Bulgaria entrerà nell'eurozona il 1° gennaio
La Bulgaria adotterà l'euro il 1° gennaio, diventando il 21º membro dell'area euro.
La Bulgaria adotterà l'euro il 1° gennaio, diventando il 21º membro dell'area euro. I funzionari dell'UE affermano che questa mossa stimolerà commercio, investimenti e stabilità economica nello stato membro più povero del blocco.
La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il commissario all'economia Valdis Dombrovskis hanno presentato l'adesione della Bulgaria sia come un passo economico che geopolitico, rafforzando l'unità europea nel contesto della guerra russa in Ucraina.
L'opinione pubblica è divisa
L'opinione pubblica è divisa. Un sondaggio del ministero delle finanze ha rilevato che il 51% sostiene l'adesione all'euro, mentre il 45% si oppone. Le tensioni sono emerse in parlamento all'inizio di quest'anno quando deputati dell'estrema destra e filo-russo del Rinascimento hanno interrotto le procedure sull'approvazione dell'euro.
La prolungata crisi politica della Bulgaria, segnata da sette elezioni in quattro anni e ripetuti scandali di corruzione, ha eroso la fiducia nelle istituzioni. L'ultimo governo si è dimesso la scorsa settimana dopo proteste di massa.
Paure legate alla sostituzione del lev
Gli oppositori temono l'aumento dei prezzi e la perdita di identità nazionale legata alla sostituzione del lev, introdotto nel 1881. I pensionati e le comunità rurali sono visti come i più vulnerabili, nonostante le assicurazioni dell'UE che l'adozione dell'euro non causa inflazione.
Le figure del partito della rinascita hanno avvertito di un collasso economico, facendo affermazioni che economisti e funzionari definiscono infondate. Le indagini hanno collegato le narrazioni anti-euro a campagne di disinformazione allineate con la Russia che hanno preso di mira i social media bulgari.

