Lo scorso anno, la Cina aveva deciso di porre fine al ban sulle console videoludiche a Shanghai e nelle aree limitrofe. Ma a quanto pare, anche dopo questa piccola apertura, vi erano comunque regole piuttosto rigide e sia Microsoft sia Sony - seppur abbiano avuto la possibilità di mettere sul mercato le proprie console - hanno avuto comunque parecchie difficoltà ad avvicinarsi ai giocatori.
A quanto pare, però, la Cina ha finalmente deciso di eliminare tutte queste restrizioni e a partire da ieri (domenica), è stato reso legale in tutto il Paese il possesso di console. Il ban era in vigore da 15 anni, il che ha portato a mutare le abitudini di gioco della popolazione, accrescendo un'enorme popolarità tra i titoli smartphone e free-to-play su PC.
Chissà, a questo punto, come reagirà la popolazione cinese, dopo tutti questi anni di divieto delle console videoludiche.

Si ringrazia Wall Street Journal.