Kim Yo Jong della Corea del Nord, sorella del leader Kim Jong Un, ha denunciato l'amministrazione Trump per l'escalation delle provocazioni militari, sostenendo che tali azioni giustificano la continua espansione nucleare della Corea del Nord.
Le sue osservazioni seguono l'arrivo della USS Carl Vinson, una portaerei di classe Nimitz, nel porto sudcoreano di Busan, una mossa che ha descritto come parte di una più ampia politica di confronto.
Secondo i media statali nordcoreani (via Reuters), ha accusato gli Stati Uniti di portare avanti la posizione ostile del loro predecessore, intensificando la pressione politica e militare su Pyongyang.
Nel frattempo, la marina sudcoreana ha inquadrato il dispiegamento come una dimostrazione di forza strategica, sottolineando le crescenti tensioni regionali. Per ora, resta da vedere come lo stesso Kim Jong Un sceglierà di rispondere.
