La Danimarca accelera i radar Lockheed per rafforzare la sorveglianza aerea settentrionale
Il nuovo acquisto mira a proteggere i cieli della Danimarca in un contesto di tensioni artiche.
La Danimarca ha effettuato un ordine di 610 milioni di dollari per radar di sorveglianza aerea dall'appaltatore della difesa statunitense Lockheed Martin, citando la mossa come essenziale per la sicurezza nazionale. Il contratto, assegnato direttamente a Lockheed, copre tre radar fissi di difesa aerea TPY-4, con l'opzione di una quarta unità.
I radar saranno posizionati a Skagen, nella punta settentrionale della Danimarca, a Bornholm nel Mar Baltico, nelle Isole Faroe e potenzialmente nella Groenlandia orientale, estendendo la sorveglianza su una delle zone più remote dell'Artico. Il Ministero della Difesa danese ha affermato che la capacità è "essenziale per il funzionamento efficace della sua difesa aerea nazionale."
Questa acquisizione avviene in un contesto di crescente attenzione sulla Groenlandia, che ha una copertura di sorveglianza limitata ed è stata recentemente al centro delle ambizioni territoriali di alto profilo del presidente USA Donald Trump. Durante il Forum Economico Mondiale a Davos, Trump ha confermato che non avrebbe usato la forza militare per acquisire la Groenlandia.
La mossa della Danimarca si allinea con le tendenze nordiche più ampie: la Svezia ha ordinato un numero non divulgato di radar TPY-4 nel giugno 2025, e ora la Norvegia opera 11 unità acquisite dal 2024. I radar sono considerati strumenti fondamentali per monitorare lo spazio aereo e scoraggiare potenziali minacce nella regione artica sempre più strategica.
