La Lituania ha annunciato mercoledì che riaprirà i suoi valichi di frontiera con la Bielorussia, ponendo fine a una chiusura imposta il mese scorso a causa delle interruzioni dello spazio aereo causate da palloni provenienti dalla Bielorussia.
Il confine era stato chiuso fino alla fine di novembre in risposta a incidenti in cui i palloni interferivano con il traffico aereo, incluse chiusure all'aeroporto di Vilnius. La Lituania ha descritto queste incursioni come un "attacco ibrido" e ha ritenuto responsabile il presidente bielorusso Alexander Lukashenko per non averle fermate.
Lukashenko, a sua volta, ha liquidato la chiusura come una "truffa folle" e ha accusato l'Occidente di condurre una guerra ibrida contro Bielorussia e Russia, avvertendo che segna una nuova era di divisione. Il momento esatto della riapertura non è ancora stato confermato.