Le autorità norvegesi hanno aperto un'indagine su due alti diplomatici riguardo ai loro presunti legami con il defunto autore di reati sessuali Jeffrey Epstein, in un caso che ha scosso l'establishment politico del paese. In una dichiarazione, Økokrim, la squadra norvegese per i crimini finanziari, ha dichiarato lunedì di indagare sull'ex ambasciatrice Mona Juul con l'accusa di grave corruzione legata al suo ruolo al ministero degli esteri, così come su suo marito, l'ex diplomatico Terje Rød-Larsen, con l'accusa di complicità nello stesso reato. Juul si è dimessa domenica dal suo incarico di ambasciatrice in Giordania e Iraq.
Økokrim ha detto che l'indagine esaminerà se Juul abbia ricevuto benefici legati alla sua posizione ufficiale, descrivendo il caso come complesso e probabilmente lungo. Gli avvocati sia di Juul che di Rød-Larsen hanno dichiarato che i loro clienti stanno collaborando pienamente con gli investigatori e negano qualsiasi illecito. L'indagine segue la pubblicazione di fascicoli del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti legati a Epstein, che sembrano mostrare legami finanziari e personali tra la coppia e il finanziere caduto in disgrazia, inclusi questioni legate ai viaggi e al patrimonio. Le autorità hanno sottolineato che comparire nei fascicoli non implica di per sé un comportamento criminale.
Il caso ha intensificato l'esame dei legami di Epstein in Norvegia, dove i suoi legami passati con figure di rilievo, inclusi membri della famiglia reale, hanno già suscitato un dibattito pubblico. Il ministro degli esteri norvegese ha dichiarato che il contatto di Juul con Epstein ha riflettuto un grave errore di giudizio che ha minato la fiducia nel suo ruolo. Økokrim ha anche aperto un'indagine separata su un'altra figura norvegese di alto profilo citata nei fascicoli Epstein, mentre cresce la pressione per la piena trasparenza sull'entità delle relazioni di Epstein nel paese...