La nuova biografia esplora il pensiero dietro il fondatore di Telegram, Pavel Durov.
Una nuova biografia esamina le idee e le motivazioni di Pavel Durov, fondatore di Telegram, una delle app di messaggistica più influenti al mondo.
Una nuova biografia esamina le idee e le motivazioni di Pavel Durov, fondatore di Telegram, una delle app di messaggistica più influenti al mondo.
Scritto dal giornalista russo Nikolay Kononov, The Populist traccia l'ascesa di Durov da giovane prodigio tecnologico a San Pietroburgo a imprenditore miliardario la cui piattaforma conta più di un miliardo di utenti. Il libro si basa su interviste con Durov e con persone che hanno lavorato con lui o si sono opposte.
Dalla Russia alla Francia
Kononov descrive Durov come un "populista digitale" che bypassa le istituzioni e parla direttamente agli utenti, promuovendo una visione ultra-libertaria della libertà di parola. Sebbene Telegram sia diventato vitale per i dissidenti, viene utilizzato anche da estremisti e criminali.
Il libro racconta la rottura di Durov con la Russia nel 2014, dopo un incontro teso con Vladimir Putin, che lo portò a lasciare il paese e successivamente a costruire Telegram dall'estero. Mette anche in evidenza l'impatto della sua breve detenzione in Francia nel 2024, che ha approfondito la sua diffidenza nei confronti dei governi occidentali.
Informazioni sul libro:
"Il libro nasce dall'indagine durata 14 anni sulla strategia e mentalità di Pavel Durov, e dall'ascesa di Telegram Messenger con oltre 1 miliardo di utenti. Si basa su molteplici interviste con Durov e i suoi rivali riguardo ai suoi scontri con Putin, gli Stati Uniti e la Francia; i suoi legami con i Tech Bros e la Manosfera; la sua epica donazione di sperma; e la sua infanzia nelle tristi periferie di San Pietroburgo."
