Durante la nostra chiacchierata con il CEO di Ubisoft Yves Guillemot alla Gamescom, abbiamo parlato di Vivendi e del rapporto tra i grandi gruppi e i videogiochi. Quando abbiamo chiesto se le aziende videoludiche possono investire in nuove tecnologie leggermente più rischiose come la VR, Guillemot ha concordato con noi.
"Esattamente, e quando lo fai capisci che cosa significa fare la differenza", ci ha detto. "Ogni volta che ci troviamo agli inizi su una nuova macchina, su nuovi hardware, impariamo nuove cose o creiamo cose nuove. Sai, Just Dance è arrivato con Wii, anche i Rabbids con Wii [...] Rayman è tornato con Wii U, ad esempio. Ogni volta che hai la capacità di arrivare con qualcosa che le persone non si aspettano e i giocatori vogliono provare cose nuove sulla nuova macchina, è per questo che spesso usiamo le nuove macchine e nuove tecnologie per riproporre qualcosa o offrire una nuova esperienza".