La Spagna declassifica i fascicoli sul tentativo di colpo di stato del 1981
Il Primo Ministro Pedro Sánchez mira a far luce sul storico complotto contro la democrazia.
Mercoledì, la Spagna pubblicherà documenti che potrebbero fornire nuove prospettive sul tentativo di colpo di stato del 1981, un complotto che mirava a far deragli la sua giovane democrazia, come annunciato oggi dal primo ministro Pedro Sánchez sui social media.
Il primo ministro spagnolo ha presentato la declassificazione come la saldazione di un "debito storico" con il pubblico, sottolineando che comprendere il passato è fondamentale per costruire un futuro più libero. I fascicoli potrebbero chiarire il coinvolgimento dell'ex re Juan Carlos I, delle agenzie di intelligence e di altre istituzioni statali, anche se si sa che alcuni documenti sono scomparsi.
Il colpo di stato, guidato dal tenente colonnello della Guardia Civile Antonio Tejero, vide uomini armati assaltare la camera bassa del parlamento, tenendo in ostaggio i parlamentari per 17 ore nel tentativo di ristabilire la dittatura. Il complotto fallì infine dopo che re Juan Carlos tenne un discorso televisivo affermando il sostegno al governo costituzionale, consolidando il ruolo della monarchia nella difesa della nascente democrazia spagnola...
Pedro Sánchez su X:
La memoria non può essere tenuta sotto chiave. Domani declassificaremo i documenti 23F per saldare un debito storico con i cittadini. Le democrazie devono conoscere il proprio passato per costruire un futuro più libero. Grazie a chi ha aperto la strada.
