Skip to main content
Gamereactor News Mass Effect: Andromeda
News

La svolta transgender in Zelda, Horizon o Mass Effect non sarebbe ancora sufficiente

Secondo Polygon, c'è ancora molta strada da fare.
Markus Hirsilä 22 Marzo 2017

Laura Dale di Polygon avrebbe sollevato nelle scorse ore una questione in merito alla rappresentazione dei personaggi transessuali presenti in titoli come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Horizon: Zero Dawn e Mass Effect: Andromeda. Nonostante la redattrice riconosca gli incredibili passi avanti compiuti sull'argomento da questi tre titoli, a sua detta non si sarebbe fatto ancora abbastanza.

Nel suo lungo articolo, la Dale spiega che questa tendenza mostra che ci sia interesse da parte dei publisher ad includere personaggi transgender, che è una mossa davvero ottima, ma a sua detta c'è comunque ancora molta strada da fare in tal senso. Ad esempio, Horizon: Zero Dawn ha un personaggio transgender chiamato Janeva. È l'unica a lavorare e a svolgere mansioni riservate solo agli uomini, ma Aloy continua a credere che sia una donna.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild c'è la Città Gerudo Town, in cui sono ammesse solo le donne. Ciò significa che solo gli uomini (Link incluso) devono necessariamente travestirsi da donna per riuscire ad avere accesso alla città. Secondo la Dale, nel lore del gioco ad una persona è permesso entrare nella città, anche se lui/lei abbia sia tratti femminili e maschi contemporaneamente, come una donna che ha la barba, ad esempio.

Mass Effect: Andromeda ha un personaggio chiamato Hainly Abrams, che si scopre essere un transgender nel primo dialogo. Abrams racconta di essere partita per Andromeda per scappare dal vecchio mondo.

Nonostante questo passo avanti, la Dale ritiene che ci sia ancora molto da fare sull'argomento. Voi cosa dite, siete d'accordo?

Profilo completo 718 articoli pubblicati
Perché fidarsi di Gamereactor
23 Edizioni Ognuna con la propria redazione e i propri voti.
1998 Pubblica dal Di proprietà indipendente da sempre.
100% Provato in prima persona Scritto dopo aver giocato, mai dal materiale stampa.
1–10 Voto della rete Il voto di ogni edizione, mediato e mostrato.