Nel 2013, a poche settimane dal lancio di PlayStation 4, i francesi Quantic Dream hanno pubblicato Beyond: Due Anime, l'interessante avventura narrativa con protagonisti Ellen Page e Willem Dafoe. Il gioco, seppur emozionante e con una trama particolarmente affascinante (potete leggere la nostra recensione dell'originale a questo link), non ha raccolto tutti i favori del pubblico, il quale criticava la presenza di molti bug. Il motivo, principalmente, era dovuto al fatto che il gioco era stato sviluppato con in mente PlayStation 4, ma il titolo approdò su PS3, rivelandosi un'esperienza non all'altezza di quanto inizialmente immaginata.
La scorsa settimana ha debuttato su PlayStation Store il remaster di Beyond: Due Anime (il primo di una collezione più ampia per PS4, che uscirà in versione completa la prossima primavera in coppia con Heavy Rain, l'altro capolavoro di Quantic Dream) e, come solitamente accade in queste occasioni, i ragazzi di Digital Foundry hanno fatto un'analisi comparativa con la versione originale. A quanto si apprende dalla loro dettagliata analisi, la versione PS4 del gioco è di gran lunga superiore alla sua controparte PlayStation 3, con una grafica in stile cinematografico molto vicina al recente The Order: 1886. In termini di performance, inoltre, il gioco presenta un framerate solido a 30 fps, ma caratterizzato da una grande fluidità; ottimo anche il lavoro sull'antialiasing, e più in generale sugli effetti grafici applicati al gioco.
Dunque, sembra che finalmente questo remaster restituisca al gioco dei Quantic Dream il giusto valore, ora capace di girare sulla console new-gen di Sony al massimo della potenza.


