L'industria dei giochi è in continua evoluzione e dal momento che i consumatori sono più propensi ad acquistare giochi digitali tramite appositi launcher e negozi digitali, la questione oggi è se tali giochi possano essere rivenduti o meno dal consumatore. Nel caso di Steam, questo dibattito è finito persino in tribunale e di recente l'alta corte di Parigi ha imposto il diritto di rivendere i giochi al colosso delle vendite digitali, a favore del gruppo UFC-Que Choisir per i diritti dei consumatori.
La sentenza afferma che vietare agli utenti di rivendere i giochi acquistati sulla piattaforma viola il diritto dell'Unione europea, come riportato da <Next Inpact via PC Gamer.
Il tribunale ha stabilito che a Valve sarà concesso un mese per apportare le modifiche necessarie e che, se Valve non dovesse rispettare questa regola, sarà costretta a pagare una multa giornaliera di € 3.000 per un massimo di sei mesi.
A seguito di questa decisione, Valve ha dichiarato a PC Gamer che la società farà appello alla sentenza, affermando "Non siamo d'accordo con la decisione del Tribunale di primo grado di Parigi e faremo appello. La decisione non avrà alcun effetto su Steam, mentre il caso è in appello".
Cosa ne pensi di questa decisione presa dall'Alta Corte di Parigi? Pensi che sia giusto che i giocatori abbiano diritto di rivendere i propri giochi digitali?
