L'amministrazione Trump ha sbloccato 5,3 miliardi di dollari in aiuti esteri precedentemente congelati, ma la stragrande maggioranza è destinata a programmi di sicurezza e antidroga piuttosto che a aiuti umanitari, secondo un recente elenco di esenzioni (via Reuters).
Mentre gli aiuti militari a Israele e all'Egitto sono stati rapidamente approvati, le esenzioni per i programmi umanitari sono state scarse. L'elenco dei finanziamenti rivela che 4,1 miliardi di dollari sosterranno la vendita di armi e l'assistenza militare, allineando gli aiuti con la strategia "America First" di Trump.
Nel frattempo, i programmi USAID hanno ricevuto meno di 100 milioni di dollari, solo una frazione del loro budget annuale pre-congelamento, con i critici che sostengono che mettere da parte gli sforzi umanitari a favore della sicurezza potrebbe portare a instabilità a lungo termine e crisi migratorie.