Ok, ammettiamolo: la conferenza E3 di Nintendo non è stata entusiasmante. Pochi fatti, giochi non impressionanti e un finale che sarà ricordato come uno dei momenti più imbarazzanti della storia dello show.
Ma la reazione non è giunta soltato attraverso la rete: è finita in borsa. Le azioni della società giapponese, infatti, sono calate del 2,68% nella giornata successiva allo show. Le azioni, tuttavia, erano salite del 2,14% dopo l'intervento di Iwata della scorsa settimana, pertanto il danno è contenuto.
Nintendo, sfortunatamente, non è riuscita a impressionare i mercati con la sua presentazione di Nintendo Wii U, nonostante i 21 giochi mostrati nel corso dello show.
L'effetto E3, come prevedibile, ha premiato Ubisoft che ha realizzato la migliore delle cinque conferenze: le azioni sono salite del 5%.