Mentre la maggior parte dei giocatori vede il cloud gaming come nemico mortale, il boss di Microsoft Phil Spencer vede le cose da una prospettiva decisamente differente. In un'intervista con Ted Price, fondatore di Insomniac Games durante il podcast <a href="http://interactive.libsyn.com/head-of-xbox-phil-spencer">AIAS Game Makers Notebook</a, Phil Spencer ha dichiarato che i servizi in cloud non mirano a sostituire le console, ma sono da concepire come un'estensione della propria vita digitale.
"Penso che un mondo in cui non è necessario possedere una console per giocare a giochi specifici sia positivo per l'industria del gaming. Questo però non significa che le console scompariranno; personalmente, terrò una console collegata al mio televisore almeno per il prossimo decennio". Per poi aggiungere: "A volte non mi trovo davanti al mio televisore o a un dispositivo che mi darebbe la possibilità di giocare, ecco perché scommettiamo sul successo del cloud gaming".
Inoltre, secondo Spencer: "I servizi di streaming hanno portato i contenuti su tutti i dispositivi multimediali che ci circondano. Adesso posso guardare la TV su tantissimi nuovi dispositivi. Lo streaming non ha ridotto il numero di dispositivi in commercio, ma in realtà lo ha aumentato. Banalmente, posso accedere a Spotify sia dalle cuffie che dallo smartphone, e da una miriade di altri dispositivi".
Insomma, second Phil Spencer le console continueranno ad esistere anche nel lungo periodo, nonostante a poco a poco il cloud gaming diventerà una realtà sempre più consistente.
