Ci sono alcuni cambiamenti abbastanza significativi relativi a Call of Duty: Black Ops 3, in quanto Treyarch sta apportando alcune modifiche alla struttura generale della campagna. Durante un recente evento hands-on, il campaign director Jason Blundell ci ha offerto qualche dettaglio in più relativo all'evoluzione della narrativa nel nuovo capitolo della longeva saga di Activision:
"Il primo Black Ops era incentrato su come un uomo corrompe un altro uomo, su come Victor Reznov corrompe Alex Mason facendogli il lavaggio del cervello, in modo che uccida le persone che gli avevano fatto un torto. Nel secondo, invece, vediamo l'uomo corrompere le macchine, in quanto Raul Menendez corrompe i droni Usa in modo che facciano quello che vuole. Questo invece può essere pensato come il capitolo in cui la macchina corrompe la macchina".
Come sappiamo da tempo, sembra che la modalità cooperativa abbia una maggiore importanza nel capitolo di quest'anno, e Blundell ci ha spiegato che quando "si fa un gioco co-op, bisogna fare tutto da zero, va pensato tenendo a mente la modalità co-op. Credo che World at War sia stato molto più di una dimostrazione di cosa significhi mettere quattro giocatori in un gioco single-player e Black Ops 3 è stato davvero rifatto da zero e costruito tenendo a mente la modalità co-op".
Le campagne di Call of Duty sono di solito più brevi rispetto ad altri concorrenti, ma qui avremo la sensazione che sarà ancora più breve, in quanto Treyarch ha preso l'interessante e ardita decisione di sbloccare tutte le missioni fin dall'inizio, il che significa che potete andare direttamente alla fine del gioco, se lo preferite.
Secondo Blundell, il fatto di dover sbloccare la campagna mentre si gioca è una forma arcaica di design, che non si adatta per nulla alle esigenze del giocatore moderno.
Call of Duty: Black Ops 3 sarà disponibile dal prossimo 6 novembre su PC, PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One, ma sulle console old-gen non ci sarà la modalità campagna.
