Leader di destra da tutta Europa e oltre hanno pubblicamente sostenuto il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, in un video elettorale diffuso prima delle elezioni di aprile del paese, sottolineando la sua importanza simbolica per il movimento globale di estrema destra.
Il video presenta elogi da figure come Giorgia Meloni in Italia, Marine Le Pen in Francia e Alice Weidel, co-leader dell'AfD in Germania, che rappresentano Orbán come un difensore della sovranità nazionale, dei valori tradizionali e di quella che definiscono una visione patriottica per l'Europa.
https://x.com/PM_ViktorOrban/status/2010424569228841019?s=20
La dimostrazione di sostegno internazionale arriva mentre Orbán affronta la sua sfida elettorale più dura degli ultimi anni. I sondaggi suggeriscono che il suo partito Fidesz sia in svantaggio rispetto al partito di opposizione Tisza, guidato dall'ex alleato Péter Magyar, in mezzo alla frustrazione degli elettori per la stagnazione economica, l'aumento del costo della vita e i servizi pubblici a pressione.
Gli analisti affermano che Fidesz sta usando i legami esteri di Orbán per metterlo a confronto con il suo sfidante, presentando la statura globale come una forza in un mondo instabile. Magyar, al contrario, ha concentrato la sua campagna su riforme interne, misure anticorruzione e ripristino dell'accesso ai fondi UE congelati.
Gli endorsement evidenziano anche il significato più ampio delle elezioni. Per molti nell'estrema destra internazionale, l'Ungheria di Orbán è da tempo un modello di governo illiberale, e l'esito viene osservato attentamente come possibile segnale che quel progetto politico stia reggendo o stia iniziando a vacillare...