L'FC Barcelona si è assicurato (come previsto) il biglietto per i quarti di finale di Champions League, dopo aver battuto comodamente il Benfica di Lisbona per 3-1 a Montjuic, 4-1 complessivo. Una partita che si è aperta con un minuto di silenzio in onore del medico della squadra, scomparso a sorpresa sabato scorso. Volendo dedicare la vittoria al caro dottore, la squadra ha dominato la partita fin dall'inizio, senza rilassarsi nonostante fosse in vantaggio di un gol rispetto all'andata della scorsa settimana.
Il Benfica, impossibilitato a segnare all'andata nonostante giocasse con un uomo in più, ha segnato a Barcellona: un colpo di testa un minuto dopo il primo gol del Barça del giocatore argentino Nicolas Otamendi (37 anni). Ma i beniamini dei tifosi Lamine Yamal e Raphinha hanno negato ogni possibilità. Yamal, con 17 anni e 241 giorni, è diventato il giocatore più giovane di sempre a segnare e assistere nella stessa partita nella storia della Champions League. E la stella brasiliana Raphinha, che sta diventando una delle favorite per il prossimo Pallone d'Oro, ha segnato due volte. Ha già segnato 11 gol nella competizione, avvicinandosi al record di Messi di 14 gol in Champions 2011-12.
A seguire, il Barcellona attende il Lille o il Borussia Dortmund nei quarti di finale: il rivale si deciderà mercoledì pomeriggio.