Due sviluppatori di Bohemia Interactive, attualmente al lavoro su Arma III, erano stati arrestati qualche mese fa in Grecia con l'accusa di spionaggio, per aver fotografato alcune basi militari che sarebbero servite da location per il gioco.
I due sviluppatori, Ivan Butcha e Martin Pezlar, sono stati scarcerati ieri e sono liberi di tornare in Repubblica Ceca. Le accuse, infatti, sono state fatte cadere dopo quattro mesi di carcere. Se fossero stati condannati, i due avrebbero rischiato vent'anni dietro le sbarre.