Il parlamento italiano ha approvato un pacchetto di finanziamenti di 8,77 miliardi di euro per il Global Combat Air Programme (GCAP), un progetto congiunto di caccia con il Regno Unito e il Giappone.
La commissione difesa della camera bassa ha dato il sostegno finale alla proposta del governo giovedì, il che significa che non è necessario alcun ulteriore voto. I fondi copriranno le fasi iniziali del programma fino al 2037.
GCAP è stato lanciato nel dicembre 2022 e mira a fornire un aereo da combattimento di nuova generazione entro il 2035, combinando sistemi con e senza equipaggio, sensori avanzati e reti dati integrate. Il progetto è sviluppato da una joint venture tra BAE Systems, la Leonardo italiana e Japan Aircraft Industrial Enhancement, sostenuta da Mitsubishi Heavy Industries.
L'Italia stima ora i costi delle prime fasi a 18,6 miliardi di euro, rispetto ai circa 6 miliardi di euro ai prezzi del 2021 quando il programma è stato delineato per la prima volta. I funzionari affermano che l'aumento riflette maggiori spese di sviluppo tecnologico, test e progettazione.
L'approvazione arriva mentre il rivale europeo Future Combat Air System (guidato da Francia, Germania e Spagna) si trova ad affrontare incertezze industriali e politiche. I funzionari italiani hanno segnalato apertura all'espansione del GCAP, con Germania e Australia tra i paesi che si riferiscono interessati...