Il presidente francese Emmanuel Macron è pronto ad annunciare giovedì un rinnovato servizio militare volontario, parte di un più ampio sforzo volto a rafforzare la prontezza della Francia in un panorama di sicurezza più incerto.
L'iniziativa aggiorna il sottoutilizzato Service National Universel e mira ad allineare la Francia con altri paesi europei, come Germania e Danimarca, che recentemente si sono orientati verso un servizio volontario ampliato.
Macron rifiuta qualsiasi ritorno alla coscrizione obbligatoria, abolita nel 1996, ma prevede di aprire nuove vie per i giovani per l'addestramento insieme alle forze armate. La Francia intende aumentare il suo bacino di riservisti a 100.000 entro il 2030, rispetto ai circa 47.000 attuali, portando la forza totale a circa 210.000.