Marco Rubio sostiene che l'Operazione Epic Fury in Iran è "finita"
Questo nonostante una massiccia presenza militare nello Stretto di Hormuz e un fragile cessate il fuoco.
Nonostante non abbia assolutamente raggiunto la stragrande maggioranza degli obiettivi militari inizialmente proposti, l'amministrazione Trump ora sembra dichiarare completata la sua operazione iniziale nella regione, chiamata "Epic Fury".
Questo arriva dal Segretario di Stato Marco Rubio (tramite Time Magazine) durante un briefing alla Casa Bianca poche ore fa.
"L'operazione è finita. Abbiamo finito con quella fase" dice. Le speculazioni aumentano ora su quali possano essere gli obiettivi a lungo termine della presenza statunitense nella regione, dato che il fragile cessate il fuoco resiste tra armi sparate da entrambe le parti nello Stretto di Hormuz.
Rubio sostiene che l'esercito statunitense presente sia passato a una postura "difensiva" focalizzata principalmente sul ripristino del passaggio delle navi commerciali attraverso lo Stretto, anche se rimane sconosciuto come evolveranno i colloqui sul programma di arricchimento nucleare iraniano, i loro proxy nelle regioni vicine e la salute generale del regime.
Questo avviene mentre il presidente Trump ha sospeso il Progetto Libertà, offrendo un passaggio sicuro a alcune navi commerciali, perché i colloqui diplomatici con l'Iran appaiono "promettenti".
