Lo sviluppatore di successo Peter Molyneux (Populous, Black & White) ha da sempre rappresentato la linfa vitale per il settore videoludico grazie alla sua creatività, con idee a dir poco geniali e sperimentali. Peccato che molto spesso, proprio a causa delle sue idee così stravaganti, non sia riuscito a mantenere le sue promesse, portando con sé un turbinio di polemiche e critiche nel corso degli anni.
Come vi riportavamo quest'oggi, non ultime ci sono state le polemiche da parte dei fan nei confronti di Godus (Molyneux non ha messo a disposizione dei giocatori tutte le caratteristiche promesse nel gioco) e quelle relative al progetto Curiosity: What's Inside the Cube. In un'intervista con The Guardian Molyneux ha dichiarato che vi è un'unica soluzione al problema ed evitare, dunque, le polemiche: smettere di parlare con la stampa:
"Adoro lavorare con i videogiochi, è la mia vita. Sono onorato di far parte dell'industria videoludica, ma capisco che le persone sono stufe di sentirmi parlare e ascoltare le mie promesse. Per questo motivo smetterò di parlare con la stampa e smetterò completamente di parlare di videogiochi. E il motivo per cui vi sto concedendo adesso questa intervista è per dare una risposta a questo momento terribile e allucinante vissuto in questi ultimi tre giorni. Penso che l'unica risposta da parte mia sia smettere di parlare con la stampa"
Ci sembra un po' ironico che Molyneux annunci di smettere di parlare con la stampa proprio attraverso la stampa. Quanto manterrà fede a questa promessa questa volta?
