Ok ora le ho viste davvero tutte. Voglio dire, era dai tempi di Sandro Pertini allo stadio che non mi divertivo così tanto (si fa per dire, nell'82 non ero nemmeno nato). In ogni caso ieri Giorgio Napolitano ha giocato pubblicamente a videogiochi. Niente Call of Duty, s'intende, ma un videogioco istituzionale prodotto dalla filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi di Assoknowledge .
Il gioco in questione è un titolo educativo, intitolato Gioventù Ribelle e incentrato sull'Unità d'Italia, giocabile presso il Museo Centrale del Risorgimento al Vittoriano di Roma (informazione di servizio culturale: il museo è davvero bello, ci trovate persino il proiettile che ferì Garibaldi ad una gamba e che diede origine a una delle filastrocche più fastidiose della gioventù di ogni bambino italiano).
In ogni caso, per la rubrica "non ci credo finché non lo vedo", ecco il Presidente della Repubblica che videogioca. Ora gli scrivo e gli chiedo la sua Gamertag. Bella Gio!
