Il Presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aimé, ha recentemente avuto l'opportunità di parlare in un'intervista di Super Mario Run (di cui potete leggere la nostra anteprima qui), ma al tempo stesso ha avuto anche l'opportunità di parlare dell'altissima domanda ottenuta da NES Classic, affermando che la mancanza di stock a cui si è assistito in prossimità del lancio e anche in queste settimane è dovuto principalmente ad una domanda inaspettata da parte del pubblico.
"Il livello complessivo della domanda è sicuramente maggiore di quanto ci aspettassimo, è per questo che abbiamo problemi ad accontentare le richieste".
Nell'intervista ha anche risposto ad una domanda relativa alla possibilità che i giochi del NES arrivino prima o poi anche su mobile: "Francamente, non senza una buona dose di modifiche. E questo ci riporta alla domanda di cinque anni fa: 'Nintendo, quando hai intenzione di entrare nel mondo mobile?' E, al momento, così com'è, basterebbe prendere tutti i tuoi contenuti legacy e metterli semplicemente su cellulare. Il punto però è che, per fare un bel gioco per cellulare, non possiamo fare così. È necessario pensare al dispositivo di input. Bisogna capire in che modo renderlo compatibile".
"Abbiamo visto il NES Classic come un'opportunità per impegnarci con i Millennials, i Gen Xers, i Boomers, tutte persone che hanno giocato a quei titoli all'epoca, di nuovo nel corso della giornata, ma la vita era passato, ma la vita è andata avanti, e loro in qualche modo si sono allontanati dal gaming. È stato un bel modo per ri-coinvolgerli, e siamo convinti che questo permette loro di farsi ri-coinvolgere, e questo crea un'opportunità per Super Mario Run, crea un'opportunità per il nostro business 3DS, crea un'opportunità per Nintendo Switch, perché tutto ad un tratto hanno si sono resi conto di cosa sapevano già 20 o 25 anni fa: amano Mario amano Zelda amano tutte le nostre IP classiche, e si sono fatti ri-coinvolgere".