Contrariamente a quanto ipotizzato dagli analisti, Nintendo ha ammesso che la console Nintendo Wii U sarà venduta in perdita al momento del lancio. Ovvero, l'azienda giapponese perderà denaro per ogni unità venduta.
Naturalmente si tratta di una situazione provvisoria: le economie di scala e la riduzione nel costo dei materiali tecnologici farà in modo di riportare presto la console in pareggio, per poi iniziare a generare dei profitti. In ogni caso l'ammissione di Nintendo si accompagna con una dichiarazione da parte di Satoru Iwata, presidente dell'azienda:
"L'hardware di Wii U avrà un impatto negativo sui profitti di Nintendo nelle settimane successive al lancio, perché piuttosto che determinare un prezzo basato sui costi di produzioni, abbiamo scelto di decidere un prezzo che venisse percepito come ragionevole dai consumatori".
In altre parole, Nintendo ha scelto di piazzare la console a un prezzo più basso, al fine di partire sin da subito con una buona base di console vendute. La console, ricordiamo, parte dai 299 euro della versione base, fino ai 349 euro della versione deluxe.