A pochi giorni dall'annuncio dei risultati finanziari di Sony e Mirosoft, anche Nintendo si unisce al coro annunciando i suoi ultimi risultati relativi agli ultimi nove mesi, con conclusione a dicembre 2015. La società con sede a Kyoto ha rivelato che dai ¥ 59,515 (€ 451M) dello scorso anno è scesa a 40.558 ¥ milioni (€ 307m), che rappresenta il 32% in calo da un all'altro nello stesso periodo.
Nonostante il calo di profitto, la società rimane in nero, ed è giusto dire che questo calo non è stato inaspettato, soprattutto visto che la prossima console della società (attualmente conosciuta con il nome di NX) è prevista entro la fine dell'anno.
Nel frattempo Nintendo fa ancora affidamento sulle vendite dal loro console casalinga, Wii U, e il 3DS. I 3DS (tra cui il New 3DS e New 3DS XL) ha venduto 5,88 milioni di unità, e il Wii U ha venduto 3,06 milioni di unità nello stesso periodo.
In termini di software, il titolo che ha più venduto su 3DS è stato Animal Crossing: Happy Home Designer, che ha venduto 2,93 milioni di copie, ma la società ha anche registrato un fatturato "stabile" con giochi quali Super Smash Bros. e Pokémon Rubino Omega/Alpha Zaffiro.
Per Wii U, il gioco più venduto è stato Splatoon (con poco più di 4 milioni di copie vendute), seguita da Super Mario Maker (3,34 milioni di copie vendute), ma anche vecchi titoli come Super Smash Bros. e Mario Kart 8 sono andati molto bene.
Infine, gli amiibo continuano ad essere un flusso redditizio di entrate per Nintendo, con ben 20,5 milioni di figurine vendute, e più di 21,5 milioni di carte che a poco a poco hanno iniziato a fioccare nelle mani dei giocatori.