Tutti si aspettano un maggiore sostegno da parte degli editori terze parti per Nintendo quando Switch approderà sul mercato il prossimo anno, dal momento che l'elenco degli sviluppatori che contribuiranno e daranno il loro supporto alla piattaforma, presentato dalla società, sembra piuttosto importante rispetto a quello presentato negli anni precedenti. Questo forse dipende anche dal fatto che fare il porting di giochi da Xbox One e PS4 sarà più facile rispetto a quanto avvenuto in passato.
Questo è ciò che ha dichiarato il CEO di Nvidia Jen-Hsun Huang pochi giorni fa nel corso di una conference call con gli investitori (qui la trascrizione in inglese). In sostanza, ha detto che la GPU Tegra di Nintendo Switch "ha caratteristiche sostanzialmente simili" a quelle di PC e altre console, quindi gli sviluppatori possono "puntare ad una base installata molto più vasta grazie ad un codice di base comune".
"La qualità di giochi è cresciuta in modo significativo e uno dei fattori di valore della produzione videoludica è stato possibile perché il PC e le due console, Xbox e PlayStation, e - nel prossimo futuro - anche Nintendo Switch, hanno tutte architetture comuni, nel senso che tutte usano le GPU moderne, tutte utilizzano ombreggiature programmabili, e tutte hanno caratteristiche sostanzialmente simili.
Come risultato di questo, gli sviluppatori possono puntare ad una base installata molto più grande con un codice di base comune e, di conseguenza, possono aumentare la qualità della produzione, il valore della produzione dei giochi".
Nintendo Switch riuscirà dunque a trovare il supporto dei giochi multipiattaforma, un aspetto impossibile su Wii U?