L'esercito norvegese ha appena dimostrato come la tecnologia della Realtà Virtuale dell'Oculus Rift possa essere adattata per applicazioni del mondo reale, utilizzando il dispositivo per pilotare uno dei loro carri-armati.
Al carro-armato sono state montate quattro telecamere separate all'esterno, collegate a un PC commerciale all'interno del veicolo, che trasmette le informazioni visive agli annessi Oculus Rift. Le telecamere offrono uno sguardo sferico degli esterni, permettendo al pilota di avere una visione d'insieme del loro ambiente - meglio di quanto avrebbero normalmente guardando fuori dai portelli del veicolo.
Il prototipo è stato realizzato in collaborazione con le 360 tech house di Making View AS, e il Chief Software Engineer Daniel Landervik, a confronto con l'esperienza di Battlefield , parla di come sarebbe possibile aggiungere elementi HUD allo schermo, come la velocità e l'angolo del carro-armato.
Il maggiore Ola Petter Odden ha aggiunto che seppur sia utile, l'uso prolungato di questa tecnologia potrebbe affaticare gli occhi del conducente: pertanto sarebbe ancora preferibile a guidare con i portelli sollevati sulle lunghe distanze.

