Si è chiusa la campagna di raccolta fondi su Kickstarter per la nuova console Ouya, l'hardware videoludico open source, con sistema operativo Android e, per stessa ammissione dei creatori, "aperta agli hacker".
L'azienda aveva chiesto 950.000 dollari alla comunità di giocatori, ottenendo oltre 8 milioni e mezzo. Un successo incredibile che, siamo certi, segnerà la storia dei videogiochi.
Naturalmente è presto per dire se questo successo si incarnerà in qualcosa di più grosso, in un "nuovo paradigma" del gaming. Per il momento, però, bisogna prendere atto che una console non esistente e diffusa solo grazie al passaparola (e alla compiacenza di qualche giornalista) ha ottenuto la fiducia di oltre 60.000 persone.
Non è chiaro quali giochi saranno disponibili al lancio, né quale sarà la sorte di questo prodotto (il cui arrivo è previsto per marzo 2013). Sappiamo che alcuni sviluppatori importanti porteranno i loro giochi sulla console (tra cui Square Enix) e che la macchina sarà compatibile con il servizio di cloud gaming OnLive.
Insomma, Ouya ha fatto in modo che la gente si fidasse di questo nuovo prodotto. Ora tutto è nelle mani degli sviluppatori, sul cui groppone ci sono 60.000 persone che hanno creduto nel progetto. In bocca al lupo, Ouya!