Overwatch torna sotto i riflettori con una nuova ondata di polemiche dopo appena un paio di giorni, per ragioni che hanno poco a che fare con il gioco di per sé, ma a causa di aspetti secondari riguardo ai suoi personaggi femminili. Pochi giorni fa, infatti, ci sono state polemiche sul costume di Natale di Mei, mentre nelle ultime ore si è discusso in modo piuttosto animato a proposito della sessualità di Tracer, che a quanto pare si scopre essere omosessuale.
L'eroina sempre sorridente di Overwatch è infatti la protagonista del decimo e ultimo fumetto per quest'anno, intitolato "Reflections", con una sceneggiatura di Michael Chu di Blizzard e disegni di Miki Montiló. Si tratta di una breve visual novel di Natale, che funge da prequel per l'evento Magico Inverno che è in corso in questi giorni nel gioco.
Blizzard ha deciso di presentare il lato di Tracer più intimo e romantico per questa storia, che potete gustarvi qui. Solo pochi giorni fa Chu aveva lasciato intendere che stesse lavorando su storie in cui avrebbe scavato più a fondo nella vita degli eroi e della loro vita, nonostante la visual novel definitiva di Overwatch sia stata cancellata pochi giorni fa.
Nonostante il tema della sessualità sia diventato oggi un argomento importante all'interno dei videogiochi, questo tema ha creato attorno a sé un dibattito importante. Tracer è diventato ieri sera uno dei trend topic su Twitter, non appena è stata rivelata la sua omosessualità, portando ad un vivace scontro verbale tra sostenitori e detrattori di questa scelta. Tuttavia, dando una rapida occhiata ai commenti, sembra che la notizia abbia ottenuto molto più commenti di supporto che negativi, anche se coloro che sostengono un parere contrario sono stati piuttosto feroci.