Si tratta di piccoli passi e si muove lentamente, ma sembra che i Governi e la giustizia, finalmente, stiano cominciando a prendere provvedimenti contro i troll di Internet. Una tendenza che imperversa anche nel settore dei videogiochi, come dimostrato anche nel caso dell'attivista Anita Sarkeesian, minacciata di morte da alcuni personaggi, e purtroppo è ben lungi dall'essere un caso isolato.
Il Daily Mail riferisce che il governo britannico ha deciso di prendere seri provvedimenti contro questi vigliacchi che si nascondono dietro le tastiere, quadruplicando le pene detentive per i troll di internet di fino a due anni di reclusione.
Il Segretario per la Giustizia Chris Grayling ha dichiarato:
"I troll su internet sono vigliacchi che stanno avvelenando la nostra vita nazionale. Nessuno si permetterebbe di fare la stessa cosa di persona, quindi non dovrebbe esserci posto per loro neanche sui social media. Ecco perché siamo determinati a quadruplicare la pena fino a due anni di reclusione"
"Questa è una legge per combattere la crudeltà - e manifesta la nostra determinazione a prendere posizione contro un sempre più consistente cyber-mob. Dobbiamo lanciare un messaggio chiaro: Se sei un troll, si rischiano due anni dietro le sbarre".
Voi cosa ne pensate? E' una pena troppo severa?