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Phil Spencer teme il futuro dei giochi singleplayer

Il pubblico è maggiormente concentrato sui giochi in multiplayer online.
Fabrizia Malgieri 2 Maggio 2017

Grazie a titoli come Rainbow Six: Siege, Overwatch, Star Wars Battlefront e inizialmente anche Street Fighter V, sembra che i giochi esclusivamente multiplayer abbiano trovato un loro importante posto nel mondo, e alcuni temono che le campagne singleplayer ad alto budget a cui alcuni titoli ci hanno oramai abituato possano diventare un vago ricordo.

Recentemente, il boss di Xbox Phil Spencer ne ha parlato in un'intervista con The Guardian, affermando che il pubblico per i grandi progetti singleplayer si sta riducendo:

"Il pubblico per questi giochi importanti da un punto di vista narrativo...non voglio dire che non sia grande, ma non è altrettanto consistente. Avremo cose come Zelda o Horizon: Zero Dawn che continueranno ad uscire, e lo faranno comunque molto bene, Ma non avranno lo stesso impatto che hanno avuto perché i grandi giochi basati sui servizi online stanno conquistando maggiormente l'attenzione del pubblico. Gli studi first-party di Sony hanno molti di questi giochi e sono bravi a farli, ma al di là di questo, è difficile - sono diventati sempre più rari; È una decisione aziendale difficile per quei team."

Dopo le sue dichiarazioni in questa intervista, Spencer ha dato seguito al dibattito su Twitter, precisando che spera comunque che i giochi singleplayer vadano avanti:

"Dovremmo volere che giochi SP continuino ad avere successo. Il fatto che ci piacciano alcuni titoli non significa che il genere sia in salute. Voglio trovare modelli/strumenti per aiutare in tale senso"."

E voi siete d'accordo con Phil Spencer, o pensate che almeno i grandi del genere continueranno a sopravvivere, nonostante tutto?

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