L' annunciato (e poi "rottamato") shooter Rainbow 6: Patriots "non funzionava" e "doveva essere rifatto", ha ammesso Ubisoft.
Annunciato nel 2011 come sparatutto tattico a squadre con una trama "che cattura la realtà del moderno terrorismo", il progetto Ubisoft Montreal è stato ritardato oltre il 2013, prima di essere ri-lanciato per le console di nuova generazione.
"Avevamo un team appositamente dedicato. Avevano buone idee. Hanno iniziato, ma il gioco non funzionava. Così hanno dovuto ricominciare", ha ammesso il Presidente di Ubisoft Nord America Laurent Detoc, durante un'intervista con IGN US.
"C'è un gruppo editoriale in Ubisoft, un grande gruppo, molto influente. Se il gioco non è abbastanza buono, allora dicono che non è abbastanza buono. Per la maggior parte del tempo, il team dirà "sì, lo so." Ma a volte vogliono continuare comunque in quella direzione, e in quel caso gli si dice: "No, non funziona".
Ma non è andata secondo i piani. "Rainbow 6: Patriots doveva essere rifatto", ha detto Detoc. Ma, in vista del fatto che ora Rainbow 6 arriverà anche su nuove piattaforme, è sicuramente meglio essere in ritardo, dice Detoc.
"Avranno il beneficio delle nuove console, se e quando uscirà ", ha detto, apparentemente ancora preoccupato sul destino finale del gioco. "E' uno di quegli esempi in cui si tenta, non funziona, e si prova di nuovo. Se non funziona, non lo faremo uscire".
Non è chiaro di quanta parte del gioco originale si comporrà lo sforzo della squadra. Detoc ha detto che il prodotto finale potrebbe anche finire per non chiamarsi Patriots, se l'editore "non volesse giocare il ruolo dell'anti-terrorosmo". Al momento, non è stata ancora annunciata alcuna data per il titolo.