Secondo un recente rapporto del Washington Post, l'intelligence degli Stati Uniti indica che è probabile che Israele lanci un attacco preventivo contro gli impianti nucleari iraniani entro la metà dell'anno. L'intelligence suggerisce che il bombardamento israeliano di ottobre sull'Iran ha indebolito significativamente le sue difese aeree, creando un'opportunità per un attacco successivo.
Questo attacco mirerebbe a ritardare i progressi nucleari dell'Iran di settimane o mesi, ma aumenterebbe anche le tensioni nella regione, con il rischio di un conflitto più ampio. Sebbene il presidente Donald Trump abbia espresso la sua preferenza per una soluzione negoziata, rimane fermo nella sua posizione secondo cui l'Iran non deve ottenere armi nucleari. Per ora, resta da vedere come si evolverà la situazione.