Fortnite, PUBG e la modalità Blackout di Call of Duty: Black Ops 4 si approcciano al genere battle royale in modi diversi e hanno un ampio seguito, il che significa che ogni volta che arriva un nuovo battle royale, ci si chiede in che modo possa ancora differenziarsi.
Molti si sono posti la stessa domanda quando Respawn ed EA hanno annunciato ieri sera Apex Legends, ma Respawn ha pubblicato un diario di sviluppo in cui parla del gioco e di ciò che lo distingue dalla massa.
"Quando il battle royale ha iniziato a diventare un fenomeno importante, ci siamo resi conto che questa fosse un'opportunità", ha detto il design director Mackey McCandlish. "Questo è un nuovo genere ed è stata un'occasione per definire quello spazio."
Il team spiega anche che, dal momento che giocano da soli, sapevano che entrare nel genere avrebbe richiesto qualcosa di diverso per distinguersi. Parte di questo deriva dalle Leggende, i personaggi che si ottengono e che cercano di evitare quell'atmosfera "generica" da soldato. Questo non si riferisce solo alla loro rappresentazione grafica, ma anche alla personalità e alle meccaniche che offrono, specialmente dalle abilità tattiche, finali e passive.
Se non avete ancora provato il gioco, potete gustarvi la nostra anteprima.
