Diciamo che Rare negli ultimi dieci anni non è certamente uno studio conosciuto per averci regalato titoli memorabili e oggi è noto soprattutto come lo studio dietro a Kinect Sports. Ma sembra che al boss di Xbox, Phil Spencer, questa etichetta non piaccia molto e, a sua detta, le cose stanno cambiando.
In un'intervista con Computer and Video Games, Spencer ha infatti detto che Rare rappresenta una parte importante per il futuro dei titoli di Microsoft.
"Sono un fan di Rare dai tempi del N64 - che è il momento in cui sono iniziati i miei rapporti con loro. La gamma di generi con cui Rare si è superata su N64 è pazzesca: da GoldenEye, a Conker e Banjo, Diddy Kong Racing... erano dappertutto e si sono imposti in una grande varietà di generi.
Quindi non li vedo come uno studio legato ad un "certo genere". La loro forza è sempre stata nella diversità".
Spencer spiega come questo aspetto dell'essere legati ad un "certo genere" non sia più vero, anche perché le cose per Rare stanno cambiando:
"In questo momento, non voglio che il marchio Rare stia a significare Kinect Sports. Il marchio Rare può essere prezioso per loro, per noi e per i giocatori".
E poi Spencer aggiunge finalmente:
"Così ho avuto nuove idee, sono entusiasta di loro e penso che Rare debba, possa e sarà una parte importante dei nostri giochi in futuro."
Cosa vi piacerebbe che sviluppassero? Un sequel di alcuni dei loro franchices più popolari o forse qualcosa di completamente nuovo?
