Kingdom Hearts III è stato pubblicato nel mese di gennaio ed è stato acclamato dal pubblico e critica, e alla Game Developer Conference (GDC) in California abbiamo avuto modo di parlare con il co-regista Tai Yasue dopo che oramai si sono lasciati lo sviluppoalle spalle, in particolare per capire quanto è stato difficile gestire le aspettative dei fan.
"Penso che volessimo superare le aspettative dei nostri fan, quindi in un certo senso credo sia stato difficile", ha detto. "Ma immagino che stessimo mirando a fare il massimo che potevamo, e sentirai molte storie sullo sviluppo del gioco e su come sono andate le cose, come eliminare cose a causa dei costi, ad esempio, o della nostra schedule. Penso che siamo stati in grado a fare tutto ciò che volevamo veramente fare nel gioco, mi sembra molto ricco, ci sono molti contenuti".
In termini di obiettivi, Yasue ha anche aggiunto che il team "voleva offrire una gamma più ampia di cose che potreste effettivamente fare nel gioco da un punto di vista del combattimento. [...] Quando si gioca nella fase iniziale ci sono molte più cose da fare, rispetto ad altri titoli di Kingdom Hearts".
Si è anche parlato della faccenda streaming, come ha detto Yasue:
"Una cosa che ho trovato davvero interessante dal punto di vista di uno sviluppatore è tutta la parte relativa allo streaming che circola su internet, e credo che cambia davvero il modo in cui pensiamo di creare un gioco, perché ho sempre pensato ad un gioco come qualcosa che si gioca da soli, ma in un certo senso le persone che stanno giocando e le persone che stanno guardando si stanno godendo comunque il gioco, quindi anche la creazione di un gioco per quel pubblico potrebbe essere importante. "
