Ogni tanto il mondo videoludico lancia una palla curva che non vedi arrivare, e che cambia il punto di vista su cosa sia possibile fare nel nostro settore.
{That Dragon, Cancer} è una di quelle "palle curve". All'E3 di quest'anno abbiamo raggiunto il suo creatore Ryan Green, e abbiamo scoperto qualcosa di più sul suo percorso personale con il titolo - e di come la speranza e la tragedia si sono combinate per influenzare il design di questa esperienza interattiva unica.
"Il mio terzo figlio ha combattuto con un cancro terminale negli ultimi tre anni, quindi questa storia parla di lui", spiega Ryan come premessa. "... Non conosco tutte le risposte, conosco solo la nostra esperienza, e quanto amo Joel e come abbia fatto i conti con aspetti come la fede e il dolore e la sensazione di controllo e il resto, aspetti che sopraggiungono quando si smette di agitarsi e si sceglie di amare, e di sperare, ed è di questo che si tratta. "
"Qualcuno mi ha detto di averlo percepito come un diario," risponde quando gli chiediamo da dove nasca il titolo. ".... Quello che voglio fare è presentare le istantanee intime nella nostra vita, e sovrapporle ad alcuni elementi surrealisti, del tipo che si alluda al fatto che c'è qualcos'altro al lavoro. Credo che nella nostra vita ci sia senza dubbio il caso. Ci sono questi momenti di disperazione, ma poi ci sono questi bei momenti di grazia, ed è questo ciò che vogliamo sostenere".
Puoi vedere l'intervista completa qui di seguito, e saperne di più di That Dragon, Cancer sul sito ufficiale