Nel corso di una recente intervista, Julian Gerighty di Ivory Tower ha rivelato quanto tempo ha richiesto The Crew per lo sviluppo: "Abbiamo iniziato a lavorare su questo gioco quattro anni fa. Il gioco non è cambiato dall'inizio, ha solo richiesto molto lavoro in più affinchè funzionasse nel modo giusto".
"Tutte le idee che abbiamo qui sono concept a cui il team ha lavorato negli ultimi 10 anni", ha continuato il direttore creativo del gioco, in un'intervista con Digital Trends. "Un mondo aperto massivo che viene condiviso con centinaia di altri giocatori? E' qualcosa che il team ha reso possibile con {Test Drive Unlimited} [nel 2006], in netto anticipo sui tempi".
Seppur quel gioco fosse in anticipo sui tempi, The Crew era originariamente destinato alle console di attuale generazione, ma Gerighty ha rivelato che che le idee che lo studio aveva sul gioco imponevano un'attesa per le console next-gen.
"E' successo circa un anno e mezzo fa, quando ci siamo resi conto che questo gioco può essere spinto un po' oltre, possiamo spingere la personalizzazione del mondo, la natura non procedurale del mondo, un po' di più se lo facciamo su Xbox One e PS4. Quindi la nostra Miami è radicalmente diversa dalla nostra New York, che è normale, ma ci vuole un sacco di lavoro per arrivare a quel livello di qualità. E questo è possibile solo con questa nuova generazione".
Nel caso ve la foste persa, potete recuperare la nostra anteprima di The Crew qui, e di seguito la nostra intervista con Julian Gerighty all'E3 di quest'anno.