Abbiamo incontrato il produttore di SCEE, Gavin Russell, nel PlayStation Lounge all'E3 per parlare di ciò che Ready at Dawn ha mostrato di The Order: 1886 durante la fiera.
Di seguito la nostra intervista completa, ma anche qualche brano tratto dalla stessa:
"Non vogliamo che sia visto solo come uno sparatutto basato sulla copertura", dice Gavin Russell. "Abbiamo un sacco di storia. Un sacco di storia anche relativa agli stessi personaggi, che vogliamo portare avanti. E per noi raccontare non significa solo correre, sparare, correre, sparare - e poi piazzarvi una cutscene. Per noi così non è bello".
"Abbiamo elementi che vorremmo che sperimentaste con l'ambiente, che interagiste con l'ambiente, affinché possiate ottenere il massimo dalla storia che stiamo cercando di raccontarvi. Non dovete interagire con tutto. Ma se non lo fate, vi perderete almeno un terzo del contenuto narrativo che stiamo tentando di portare avanti".
Il tema dei quick-time event è sempre più presente e sembra che la gente abbia percepito nel modo errato questo aspetto durante la presentazione:
"Le persone hanno tutte le ragioni per avere dei dubbi a riguardo", dice Russell a proposito dei QTE. "Vedete il pulsante apposito sullo schermo, e notate che sta succedendo qualcosa. Ma non accadrà quello che credete. Ancora una volta, vi renderete conto che anche qui vi racconteremo la storia. [...] Vogliamo che siate parte della scena e abbiamo disseminato così tanti elementi subliminali con cui interagire. E' uno strumento che noi usiamo per raccontare".
The Order: 1886 uscirà in esclusiva su PlayStation 4, il 20 febbraio del prossimo anno.
