Su Nintendo Wii era pratica comune da parte di alcuni studi "third party" giustificare l'assenza dei loro giochi a causa dello schema di controllo poco tradizionale anziché rispetto all'intenzione di iniziare a creare un'esperienza da zero. La novità, però, è che uno studio utilizza la stessa scusa con Wii U.
Si tratta di Crystal Dynamics, che ha ritenuto lo sviluppo di Tomb Raider per PS3, Xbox 360 e PC incompatibile con un adattamento per Wii U.
A differenza di altri titoli in prima linea come Batman: Arkham City, Assassin's Creed III, Mass Effect 3, Tekken Tag Tournament 2, Aliens: Colonial Marines o Ninja Gaiden 3, il nuovo Tomb Raider non avrà una versione Wii U.
Noah Huges, direttore creativo della nuova (prima) avventura di Lara Croft, ha dichiarato a True Gaming (via The Verge) che "Wii U chiede di fare qualcosa di unico basato su di un'interfaccia unica" e pertanto "anche se mi affascina come giocatore, mi pone a disagio come sviluppatore".
Il controller di Wii U, oltre alle configurazioni di ogni controller tradizionale, ha anche un controllo sensibile al movimento e uno schermo touch. Una delle novità più applaudite della console, al momento, è la possibilità di spegnere la TV e continuare la partita sul GamePad, una funziona semplice disponibile in quasi tutti gli adattamenti dei titoli multipiattaforma.
I produttori di Tomb Raider, Square Enix, che al momento sta sviluppando titoli di alto profilo su Wii U, non ha commentato questa insolita dichiarazione negativa.